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Bagni di Lusnizza oasi di benessere in FVG

La bella stagione è già arrivata, anche il caldo (anche troppo), l’estate è alle porte. Pronti per la prova costume? Creme? Pillole? integratori?
Uhmmm… no, ni, forse, ma non so io intanto riprorrei una gita fuori porta.
Dove? A Bagni di Lusnizza, oasi di benessere in FVG.

La chiesa di San Gottardo, in stile barocco carinziano, ci avvisa che stiamo arrivando a Bagni di Lusnizza
La fonte di acqua solforosa all’interno del chiiosco a Bagni di Lusnizza


Ricordate ve ne avevo già parlato anni fa sul blog di Friuli Venezia Giulia turismo e anche su QB la rivista di gusto e buongusto, ma direi che è venuto il momento di

Un’idea per una gita fuori porta: Bagni di Lusnizza oasi di benessere in FVG

Gli esperti di life-style, i nutrizionisti, i dietologi, il  medico generico e anche le nostre nonne, dobbiamo prepararci a ricevere la bella stagione e per farlo dobbiamo purificarci, depurarci, ossigenarci, detossificarci, ecceccecc
Siete già pronti per spendere milioni in farmacia ed erboristeria, avete già fatto spazio dell’armadietto per ospitare miriadi di boccette, flaconcini, tisane, pillole e pillolette, che dopo una settimana resteranno chiuse lì e immancabilmente finiranno per scadere. Io sì!
Ma se quest’anno facessimo una cosa diversa? Cosa?

Una gita fuori porta!


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Andiamo a conoscere Bagni di Lusnizza il benessere in Friuli Venezia Giulia

Una gita! Sì avete capito bene vi propongo un viaggetto fuori porta, verso il confine austriaco, sempre all’interno della nostra magnifica regione. A Bagni di Lusnizza, dove si trova una rinomata quanto poco conosciuta fonte con acqua solforosa.

La chiesa di San Gottardo, in stile barocco carinziano, ci avvisa che stiamo arrivando a Bagni di Lusnizza
La chiesa di San Gottardo, in stile barocco carinziano, ci avvisa che stiamo arrivando a Bagni di Lusnizza

Rinomata, dite voi? Ma io non l’ho mai sentita? Eppure vi assicuro che nell’ottocento, inizio novecento questa località termale era molto conosciuta nell’impero austroungarico e vi è a tal proposito, pure una notevole letteratura, in cui si attestano le proprietà curative dell’acqua del rio Zolfo (o Solfo, come di vuol chiamarlo) di Bad Lußnitz, come veniva chiamata a quei tempi .

Bagni di Lusnizza benessere in Friuli Venezia Giulia
Terme sulfuree nel tarvisiano

Bagni di Lusnizza benessere in Friuli Venezia Giulia

Io vi posso portare pure una testimonianza, aneddoto personale o meglio familiare, negli anni quaranta a mio papà fu diagnosticato un principio di tubercolosi e fu suggerito ai miei nonni di portarlo in villeggiatura a Lusnizza. I nostri eroi, mia nonna e mio papà si avventurarono (perdonatemi il termine ma a quei tempi non era così usuale partire per la villeggiatura) verso le montagne. Beh per farla breve mio papà, non so se grazie alle amorevoli cure di mia nonna, o alla medicina ufficiale, o all’aria di montagna o ancora alle proprietà curative dell’acqua, o più probabilmente grazie ad un mix di tutto ciò è perfettamente guarito.

Perciò… tentar non nuoce, mettiamoci anche noi in viaggio (meno avventuroso), oggi basta prendere l’autostrada A23 in direzione Tarvisio ed uscire a Pontebba, oppure in alternativa si puo utilizzare la Pontebbana o la ferrovia o se si preferisce pure la bicicletta percorrendo la ciclovia Alpe Adria (l’ultima opzione è sicuramente la più faticosa, ma certamente la più salutare, figurarsi come saremo pronti per la prova costume… dopo) e raggiungere il ridente e tranquillo Borgo di Lusnizza.

Qui comodamente a circa 400 metri dalla statale troviamo il chiosco (aperto 7 giorni su 7, a tutte le ore – o almeno credo – io di notte non ci sono mai stata), che gratuitamente eroga l’acqua “miracolosa”. Non spaventatevi dell’onore non proprio gradevole che vi accoglie (sì sa lo zolfo, non profuma di violette… ma di uova marce).

Il chiosco di acqua solforosa di Bagni di Lusnizza è un centro termale aperto in ogni stagione

Qui giunti, possiamo bere un buon bicchiere di acqua e ritemprarci sulle panchine, che si trovano nel giardinetto che circonda la fonte oppure ripartire, magari con uno dei sentieri che da lì si dipartono. Possiamo anche cercar di trovare la sorgente dello Zolfo, niente paura, la si raggiunge, comodamente e rapidamente, con una camminata nel bosco.

I boschi attorno a Bagni di Lusnizza
I boschi attorno a Bagni di Lusnizza

In alternativa possiamo anche soggiornare in zona (a Bagni, a Pontebba, a Malborghetto, Valbruna, Camporosso o Tarvisio) e tornare ogni giorno a berne un bicchiere.

Se non avete tempo potete anche riempire un po’ di bottiglie e portarvele a casa, io spesso faccio così. In frigorifero l’acqua si mantiene per svariati giorni, da cosa lo capisco? Ma ovvio, dall’”odore di rose” che si sprigiona aprendo il tappo.

Ma quali sono i benefici di questa acqua solforosa? Test hanno provato che ha proprietà renali, polmonari e dermatologiche, inoltre può essere utilizzata per idropinoterapia, cure inalatorie e balneoterapia, ma io non mi cimento nel darvi indicazioni chimico fisiche o mediche… Io in fondo vi suggerisco solo una gita salutare!

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